| Caratteristiche [modifica]
La comicità [modifica] Il manga nasce come una semplice miscela di combattimenti ed azione, secondo i canoni del genere shōnen, con un target abbastanza giovane (quello, circa, degli adolescenti), largamente diffuso in Giappone (capostipite del genere è stato Dragon Ball di Akira Toriyama).
Il ritmo [modifica] Nonostante la poca esperienza, l'autore non si limita a far ridere il lettore, ma alterna alla comicità senza freni una trama ben studiata piena anche di scene cariche di tensione o addirittura drammatiche, che riescono spesso ad apparire veramente toccanti e d'effetto. Il ritmo non manca mai, l'azione è continua ed incalzante e viene interrotta solo da alcune pause di "alleggerimento". Gli scontri sono sempre dinamici e spettacolari sotto il punto di vista grafico, ed arrivano al culmine di una serie di eventi che creano la situazione ideale per il duello.
L'ambientazione [modifica] L'atmosfera che si respira tra le pagine del fumetto è sicuramente uno dei punti forti del manga: personaggi, comprimari e comparse popolano un universo immaginario bizzarro e divertente, mai banale, sfondo perfetto per le avventure di Rufy e della sua ciurma, che viaggiano alla scoperta di nuove terre sempre ricche di inaspettate sorprese.
Il disegno [modifica] Il disegno, apparentemente molto semplice, si rivela in realtà molto curato, dettagliato e variegato, e si nota l'evoluzione nel corso dell'opera dai primi albi agli ultimi. La pulizia delle tavole si accosta ad una creatività e ad una fantasia che hanno reso unico il design di "One Piece", pieno di personaggi, ambienti ed oggetti assurdi, divenuti un modello in patria per molti altri giovani mangaka. Nelle scene d'azione, l'autore dà il meglio di sé, sfruttando al meglio la dinamicità dei personaggi e delle inquadrature cinematografiche d'effetto. Molto innovativa, soprattutto per la cultura manga, è l'introduzione delle pupille piccole per i personaggi maschili, che consentono all'autore di dare molta più espressività ai primi piani. Per i personaggi femminili, invece, rimane la pupilla grande, caratteristica dei fumetti giapponesi.
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